venerdì 14 novembre 2014

L'estinzione dei supplenti

C'era una volta la categoria dei supplenti ed oggi non c'è più, tragicamente estinta come i dinosauri.

Le scuole non hanno i soldi per pagarli o magari preferiscono destinare quei pochi che hanno per progetti visibili e accattivanti in grado di attirare il gradimento dei genitori dei propri alunni. 
Così quando un docente manca il supplente non viene neanche cercato e gli alunni di una classe si dividono nelle altre. 
Alla scuola dell'infanzia poi vige la squallida scusante che tutto sommato non si rischia di stare indietro col programma ed in fondo si può fare anche semplice assistenza e sorveglianza.
Sarà... ma dopo una laurea con lode e l'aver vinto un concorso pubblico molto selettivo non mi sento proprio a mio agio nel ruolo di sorvegliante.
Se poi mi viene detto che è l'unica soluzione per coprire l'emergenza imprevista mi viene da chiedere se si possa parlare d'emergenza quando capita in media una volta a settimana da settembre a giugno e se sia poi così imprevista la mancanza di un docente che ha chiesto un permesso con tre settimane d'anticipo.
Sara ... ma mi sa tanto di presa in giro.
I sindacati consigliano di farsi fare un ordine di servizio dal dirigente con precisati anche i nomi dei minori temporaneamente affidati onde tutelarsi per qualsiasi evenienza. Ovviamente nessun dirigente si sogna di farlo, toccherebbe a noi pretenderlo... ma, vi dirò, mentre ci avviamo verso il tramonto degli scatti per anzianità sostituiti dagli scatti di merito decisi dal dirigente che ogni tre anni sceglie i più meritevoli (e qui ci sarebbero da scrivere fiumi di parole), non ho nessuna voglia di irritare neanche minimamente il preside. 
Lasciamo stare e speriamo che la provvidenza mi assista.

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