venerdì 12 dicembre 2014

Giocare con le parole

Questa settimana vi presento un testo della casa editrice Erickson dal titolo Giocare con le parole. Training fonologico per parlare meglio e prepararsi a scrivere.



Lo scopo del libro è quello di fornire strumenti per intervenire preventivamente sui prerequisiti linguistici nei bambini che stanno per cominciare ad imparare a leggere e a scrivere. Si rivolge principalmente a chi sta frequentando l'ultimo anno della scuola dell'infanzia. Molti giochi vanno bene anche prima per quei bambini che mostrano interesse nei confronti delle parole oppure anche all'inizio della scuola primaria come consolidamento ed eventuale recupero.

Gli autori sottolineano come ci siano due vie parallele e di uguale importanza per avviare all'apprendimento della letto-scrittura: "l'allenamento delle capacità visuo-percettive e grafo-motorie, propedeutiche all'aspetto esecutivo della letto scrittura, il secondo stimola nel bambino le competenze linguistiche in generale: fluidità e precisione articolatoria, consapevolezza fonologica, comprensione e produzione di messaggi verbali sempre più complessi, arricchimento del lessico e della sintassi".
Il primo aspetto è stato per molto tempo considerato il prerequisito più importante se non l'unico, per questo motivo alla scuola dell'infanzia si lavora molto sulla coordinazione oculo manuale, i concetti topologici, l'orientamento nello spazio, la lateralizzazione, lo schema corporeo, il pregrafismo. 
Non bisogna però dimenticare che una parola è prima di tutto l'esperienza di un suono che il bambino sentiva prima ancora di capirne il significato. Le ricerche degli ultimi quindici anni hanno messo in luce proprio l'importanza delle competenze fonologiche nel processo di alfabetizzazione. Avviare il bambino alla consapevolezza dei suoni delle parole è un'attività particolarmente importante proprio nel periodo che va dai 4 ai 5/6 anni quando il bambino stesso è ricettivo e curioso nei confronti della propria lingua. Anche se io sono dell'idea che sin dalla nascita è importante curare l'esperienza linguistica per esempio con cantilene, filastrocche, giochi di parole.

A parte una breve introduzione iniziale, il testo è formato completamente da schede operative di vario tipo che si propongono di lavorare gradualmente su alcuni aspetti delle parole: parte iniziale, parte finale, fonema e lunghezza delle parole. Tutto il materale proposto è di semplice utilizzo anche da parte di chi non è esperto in materia, infatti non si rivolge solo ai docenti ma anche ai genitori che possono facilmente prendere spunto per sperimentare giochi linguistici con i propri bambini.

A questo punto non mi resta che augurarvi buona lettura e buon divertimento.

Con questo post partecipo all'iniziativa I venerdì del libro di Homemademamma

1 commento: