venerdì 5 dicembre 2014

Le bugie vere. Per imparare a dialogare con i propri figli

Il libro che vi propongo oggi s'intitola Le bugie vere. Per imparare a dialogare con i propri figli scritto dallo psichiatra francese Marcel Rufo.



L'autore racconta alcune esperienze emblematiche avvenute nel corso del suo lavoro quotidiano con l'intento di aiutare il lettore ad avvicinarsi al mondo della psichiatria infantile.

"Molto meglio vedere uno psichiatra infantile all'opera che ascoltarlo mentre fa lezione. Se ho scelto di portarvi con me in queste consultazioni, non è stato per esibizionismo, ma perché mi sembrava impossibile farvi partecipare all'infinita ricchezza di un mestiere che non dà mai niente per scontato".

La tesi di fondo dell'autore è che non è detto che tutto si giochi nei primissimi anni di vita, per quanto grande possano essere il disagio e la sofferenza non tutto è perduto.

Il libro è molto scorrevole e nonostante vengano presentati casi impegnativi non si indugia su particolari raccapriccianti ma al contrario si prende spunto per affrontare temi che possono accumunare tutti i bambini pur senza sfociare nel patologico: la paura della morte, per esempio oppure l'esperienza della malattia e dell'ospedalizzazione. Per questo motivo la trovo una lettura interessante per tutti i genitori e per chi si occupa di bambini e adolescenti.

Un passo del libro esprime bene lo stile di lavoro dell'autore: "Tanto vale ammetterlo: pur conoscendo i miei classici, ossia tutto ciò che compete alla teoria psicoanalitica, do anche molto credito all'intuito e all'audacia. Dato l'estremo disordine della vita psichica, mi sembra giusto praticare interventi moderatamente disordinati."

Buona lettura a tutti!

Con questo post partecipo all'iniziativa I venerdì del libro di homemademamma



1 commento:

  1. Per il venerdì del libro di questa settimana anche io ho parlato di un libro che parla di problemi importanti... ma riporta la testimonianza di un padre, di una madre... non di un esperto. Interessante segnaazione. Grazie e buona domenica.

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