venerdì 6 febbraio 2015

Un mare di silenzio

In questi giorni sto leggendo un giallo ambientato sulla riviera ligure, tra Albenga e Toirano.

Si tratta di Un mare di silenzio di Cristina Rava.



Protagonista è il medico legale Ardelia Spinosa impegnata in un'indagine personale sulla morte, apparentemente inspiegabile, di due algerini. Tutto comincia quando la dottoressa, dopo aver compiuto la visita medica dei cadaveri sul luogo del delito, trova una chiavetta Usb vicino alla propria auto. Invece di consegnarla ai carabinieri, la porta con sè.

Lei stessa non si spiega il motivo del gesto ma da lì le si spalancherà una porta sul mondo del giovane Karim. La chiavetta contiene, infatti, il diario del ragazzo e racconta alcuni suoi ricordi della vita in Algeria ma, soprattutto, i pensieri che nascono in lui quando è costretto a lasciare gli studi e trasferirsi in Italia a causa della morte del padre. 

Dal momento che il diario è scritto in arabo, Ardelia sarà costretta a leggerlo a puntate mentre lo zio glielo traduce. 

Nel frattempo sembra che qualcuno abbia scoperto o sospetti che la dottoressa sta conducendo delle indagini private e abbia deciso di usare le maniere forti per dissuaderla.

Nonostante Ardelia ami fare di testa sua, sfrutterà la collaborazione di diversi personaggi per arrivare a conoscere la verità. 

Sullo sfondo la Riviera di Ponente, in un'insolita veste invernale.

Purtroppo non sono ancora arrivata alla fine ma mi sento di consigliarvelo se avete voglia di una lettura divertente ma che si presta anche a qualche spunto di riflessione sul confronto tra culture e religioni diverse.

Con questo post partecipo all'iniziativa I venerdì del libro di Homemademamma



1 commento:

  1. Mi è nuovo ma il genere mi piace... e non sembra affatto male.... Ne prendo nota.

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