domenica 8 marzo 2015

cita-un-libro 4


Anche questa domenica partecipo alla gara di citazioni cita un libro (qui le regole per partecipare) ispirata dalla campagna di promozione della lettura ioleggoperché con le righe iniziali di un libro che la nostra maestra ci lesse alle elementari (cosa che forse oggi sarebbe troppo difficile purtroppo).

Il povero Marcovaldo lungo tutto il libro cerca tenacemente la Natura andando però costantemente incontro alla delusione. Quanta tenerezza mi faceva da piccola e quanta me ne fa ancora! 
Così rileggendolo mi godo l'arrivo della primavera perché qui da noi i segnali si vedo eccome.

Se volete curiosare tra le citazioni degli altri partecipanti, fate un salto sul blog di Aliceland, vincitrice della scorsa settimana e quindi nuovo giudice.

Buona lettura a tutti!

2 commenti:

  1. Calvino ritorna ancora una volta in questo nostro gioco, sempre diverso in ogni sua opera, eppure con quel suo sottile filo rosso. Splendido anche Marcovaldo, ça va sans dire.

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  2. Grazie per la tua citazione. Calvino è un "mostro sacro". Mi piace anche questo ricordo che hai associato al libro. A me piace tantissimo leggere ad alta voce in classe, magari non si riesce un libro intero, ma ci si può provare con dei racconti o delle parti di romanzo.

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