domenica 29 marzo 2015

#cita-un-libro7




Nuova domenica e nuova puntata di #cita-un-libro, gara di citazioni collegata all'iniziativa di promozione della lettura #ioleggoperchè

La vincitrice della scorsa settimana (complimenti!) e quindi nuovo giudice propone sul suo blog un tema coerente con la settimana santa che oggi comincia ossia la morte.

Tralasciando il filone religioso, mi ha stuzzicato l'idea di scegliere sentieri più impervi.

Inizialmente ho pensato alla poesia, indecisa tra Neruda e Shakespeare ma poi, scorrendo la mia biblioteca casalinga, mi è caduto l'occhio sul libro di epica delle scuole medie.

Ho scritto diverse volte della mia maestra delle elementari e di come abbia contribuito a rafforzare la mia passione per i libri ma ancora non vi avevo detto della professoressa di lettere delle scuole medie.

Aveva un enorme talento di narratrice che applicava alla storia e all'epica. Spiegava così bene che di storia ci bastava studiare le date, tutto il resto ce lo imprimeva nella memoria raccontando a ruota libera senza neanche il libro davanti.
Peccato che il programma prevedesse solo alcuni brani epici perchè anche lì era bravissima!
Sono così tanto affezionata a quelle spiegazioni che mi sono tenuta il libro consumato dal tempo e dall'uso, anche se poi mi sono comprata le edizioni integrali.

Ora vengo alla citazione che ho scelto: la morte di Patroclo dall'Iliade nella traduzione di Salvatore Quasimodo (esattamente quella della mia antologia).

Patroclo che sta combattendo con le armi di Achille muore per mano del principe troiano Ettore: un momento tragico nella storia dell'assedio che anticipa in qualche modo la successiva fine del grande Achille.

Per me è un modo per invitare tutti alla lettura di queste grandi opere del passato, a torto considerate troppo difficili e lontane.
In realtà i temi sono profondamente vicini all'uomo odierno e alle sue passioni e per quanto riguarda lo stile ci sono edizioni adatte anche a chi non ha una solida cultura classica, anzi può essere un modo per avvicinarvisi.

E adesso vado a leggermi i contributi degli altri partecipanti.

2 commenti:

  1. Adatissima l'Iliade, splendido passo. E l'epica è sempre qualcosa da ricordare.

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  2. Ho sempre amato molto questo combattimento, dove Patroclo è ucciso più volte, la prima volta da Apollo che gli stampa la mano tra le spalle. E' un passo crudele e impressionante, dove si sente fortissima la presenza del destino - la Moira, appunto. Bellissima scelta, grazie ^__^

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