domenica 5 aprile 2015

#cita-un-libro-8

Domenica di Pasqua e ottava puntata della sfida di citazioni ispirata da #ioleggoperchè

Il nuovo giudice ci mette alla prova con un tema difficile ed abbastanza ampio da rendere la scelta impegnativa: l'infinito.

La mia citazione pesca da un vero e proprio gigante: Galileo.




Mentre scrivo ho ancora davanti agli occhi le tristi immagini del Kenya, alcune immagini, perchè devo dirvi che non ho avuto il coraggio di seguire completamente la vicenda.
Il fatto è che mi disgusta qualsiasi tipo di integralismo e intolleranza religiosa, figuriamoci chi compie crimini in nome di Dio!

Devo tristemente constatare che dalla vicenda storica di Galileo non abbiamo imparato nulla!

5 commenti:

  1. Risposte
    1. Sono stata indecisa tra Leopardi e Galileo per tutto il giorno...

      Elimina
  2. Semplice, chiara, incontestabile: che a immaginarci un infinito di due chilometri cubi siam buoni tutti!

    RispondiElimina
  3. Brusco il contrasto tra le parole di Galileo e il tuo richiamo alla strage degli studenti keniani. No, non abbiamo imparato niente. Pochi, come Galileo, sono capaci di pensieri altissimi.

    RispondiElimina