domenica 12 aprile 2015

#cita-un-libro-9

Sono pronta per la nona sfida di citazioni legata a #ioleggoperchè 

Tema scelto dal nuovo giudice è il senso di colpa e questo è il mio contributo.








Si tratta di un brano tratto da un testo abbastanza famoso sulla comunicazione non violenta. Il suo autore, Rosenberg, è psicologo clinico e allievo di Carl Rogers ed ha scritto questo manuale per introdurre chiunque alla pratica di una comunicazione autentica ed empatica verso se stessi e verso gli altri.

Secondo il dottor Rosemberg alcune forme di linguaggio e di comunicazione contribuiscono a creare relazioni aggressive. Tra queste ci sono i giudizi moralistici, il fare paragoni, negare le proprie responsabilità, comunicare i propri bisogni in forma di pretese,...

In questa specifica citazione ci spiega come mescolare l'osservazione con l'interpretazione rischia di far sì che le nostre parole siano automaticamente percepite come una critica per cui il nostro interlocutore è indotto a sentirsi in colpa e quindi a difendersi.

Questo riassumendo molto il concetto ma se vi interessa vi consiglio di leggere e rileggere il libro e vi accorgerete di quanti errori comunicativi compiamo.

4 commenti:

  1. Molto interessanti, sia la citazione, sia la comunicazione non violenta, un ambito e un approccio che sono tanto più necessari per noi a scuola. Grazie della tua partecipazione anche per questa settimana!

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  2. Diventare più consapevoli del modo in cui la comunicazione può indurre sensi di colpa è davvero molto utile, grazie per questo suggerimento!

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  3. Si collega moltissimo con la mia, che tratta lo stesso tema. Per manipolare gli altri, fare leva sui sensi di colpa è una chiave che apre quasi tutte le porte, se appena appena viene usata con un certo criterio ^__^

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  4. Interessante!
    Grazie cara Viviana!
    Ciao
    Luci@

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