giovedì 2 aprile 2015

Cucinare con i bambini

Mia figlia è reduce da una forte otite per cui ha dovuto rimanere a casa da scuola alcuni giorni. Una volta passato il peggio, ci siamo dedicate ad un po' di attività divertenti tra cui cucinare.

Vermeer, La lattaia


Credo non si sottolinei mai abbastanza quanto sia importante per i bambini questo tipo di esperienza per tanti diversi motivi.
  1. Conoscono gli alimenti prima che vengano trasformati e cucinati. Cosa tutt'altro che da sottovalutare perché alcuni di questi possono essere molto diversi. A seconda della ricetta che state preparando ci sono molti fenomeni che possono imparare. Ad esempio, molte verdure cuocendo perdono acqua e cambiano dimensione e aspetto. Non serve un fisico per spiegare che il calore fa evaporare l'acqua sotto forma di vapore. Se proprio qualcosa non la sapete o non la ricordate, computer alla mano, ripassate o cercate insieme le spiegazioni.
  2. Con tutte le operazioni di pesatura e conteggio lavorate su importanti concetti matematici dal numero di uova, alla quantità di farina, dai gradi del forno ai minuti di cottura. Non c'è niente di meglio che mostrare in pratica a cosa servono nella vita quotidiana certe nozioni che impariamo a scuola.
  3. Tagliando, impastando, mescolando e via dicendo sviluppiamo la motricità fine e la coordinazione.
  4. Se poi vogliamo possiamo sfruttare l'occasione per imparare cose nuove, per esempio da dove derivano certi cibi oppure sperimentando ricette di altre culture. 
  5. Infine, ma questo vale per tante altre attività, può essere un'esperienza emotivamente molto piacevole per voi e per i vostri figli.
Noi ci siamo cimentate in una ricetta di riciclo della colomba pasquale che ho trovato sul sito babygreen che ha il pregio di insegnare a riciclare il cibo. Prendendo spunto dal pudding tradizionale abbiamo arricchito l'esperienza con un po' di inglese imparando il nome degli ingredienti.
Non mi resta che augurarvi buon lavoro e buon appetito!

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