venerdì 10 luglio 2015

Ne ho vedute tante da raccontar




Questo libro è meraviglioso! Se amate i libri e state cercando di trasmettere la stessa passione anche ai vostri figli o nipoti non ve lo potete assolutamente perdere.

L'autrice, Grazia Gotti, è libraria e mamma (oltre che ex-insegnante) e da questa duplice prospettiva ci guida in un affascinante viaggio attraverso la letteratura per l'infanzia, dai libri di stoffa adatti ai neonati fino alle letture per chi sta per cominciare l'avventura di leggere da solo. 

Lo scopo è quello di provare a stendere un canone letterario anche per i più piccoli: una bibliografia molto esaustiva per accompagnare alla scoperta del leggere da zero a sei anni.

Intanto quando partire? "Subito" è la risposta dell'autrice con i libri in stoffa (quiet book) e i cartonati che si tengono in mano, si rigirano e che aiutano il bambino a cominciare a capire che ci sono due realtà: quella degli oggetti veri e quella degli oggetti disegnati.

Poi ci sono i libri con le finestrelle, con i buchi, pop-up... pensiamo alle avventure del cagnolino Spotty che si nasconde tra le pagine dei libri e dev'essere cercato ora aprendo ora alzando qualcosa.

Chi ama i libri per i più piccoli troverà tanti amici come Elmer, Ciccio Porcello, il coniglietto di Beatrix Potter, gli abitanti di Felicittà di Richard Scarry (che nella versione originale si chiama Busytown), il genio di Eric Carle, Leo Lionni, i mostri selvaggi di Sendak, le avventure di Pik Badaluk, gli abitanti di Boscodirovo, Munari e Rodari, gli animali di Esopo, la maialina Olivia che non può dormire la sera perché ha troppe cose da fare e moltissimi altri.

Vengono segnalati anche diversi libri purtroppo non ancora tradotti in italiano ma accessibili in lingua inglese e poi alcuni suggerimenti sulle più recenti collane editoriali.

Lungo tutto il libro si alternano racconti autobiografici a riflessioni sullo stato dell'editoria nel nostro Paese. Riflessioni amare, quest'ultime, che ci aiutano a capire come mai in Italia si legge così poco e a pochi chilometri da noi, in Francia, assistiamo all'esatto contrario.

"I libri per ragazzi godono della protezione dello Stato; nelle torri della Biblioteca Nazionale di Parigi le persone che si occupano dei libri per ragazzi occupano uffici spaziosi, molto ben arredati, sono persone molto preparate e sanno lavorare in gruppo per tanti progetti... ma l'intero territorio francese è ricco di biblioteche, di centri regionali di studio e di formazione, di iniziative intorno ai libri per ragazzi..."

La lettura è più che piacevole e scommetto che molti di voi lo divoreranno in poche ore: è denso di spunti per genitori ed insegnanti non solo sui libri da proporre ma sui significati che veicolano e sulle storie dei loro autori. 

Diverse volte l'autrice ci tiene a precisare che educare alla passione per la lettura non equivale a denigrare o bandire televisione e cartoni animati (tra l'altro il titolo è preso proprio da un cartone animato della Disney) semmai "sogno una rete televisiva pubblica che riservi un'attenta e amorevole cura nei confronti dei bambini e sappia programmare per loro il meglio del disegno animato del mondo. Non meritano forse i nostri cuccioli amore e attenzione tradotti in qualità?"

Concludendo devo ringraziare Marina, la mamma di un mio alunno, che per prima mi ha parlato di questo libro meraviglioso.
Buona lettura a tutti!
 

2 commenti:

  1. grazie, come sempre, per questa segnalazione.
    Sai, la scorsa settimana ho comprato l'ultimo libro per il mio nipotino: è la storia del cagnolino Spotty, a cui nasce una sorellina! Sì, perchè a settembre al mio cucciolo nascerà un fratellino....e magari Spotty sarà di aiuto
    Un abbraccio Emanuela

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  2. Ciao Emanuela, grazie per essere passata e auguri per l'arrivo del secondo nipotino.
    Viviana

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