sabato 29 agosto 2015

Il gioco di Emily

Qualche giorno fa ho trovato sul sito della maestra Emily un giochino per lavorare sui concetti topologici.

Ecco la mia versione (realizzata quasi interamente con materiale di recupero):
















Si sceglie un personaggio, si seguono le indicazioni e si scopre dove si arriverà.

Il gioco, apparentemente semplice, chiede ai bambini di utilizzare concetti come su, giù, avanti e indietro (oppure destra e sinistra: dipende dall'età) non rispetto al proprio corpo di cui si ha esperienza diretta ma compiendo un esercizio di astrazione.

Io lo userò in momenti collettivi quindi mi serviva un cartellone abbastanza grande da poter essere visto bene da tutto il gruppo. Se lo preparate per giocarci a casa si può tranquillamente rimpicciolire.

Per ora testerò questa versione non troppo difficile visto che i bambini della classe hanno tra i tre e i quattro anni, più avanti magari ne preparerò uno più impegnativo.

Grazie ad Emily per il suggerimento e fate un salto sul suo blog a curiosare tra le sue idee! 

venerdì 28 agosto 2015

La cosa veramente peggiore

Dopo la pausa estiva riapro il blog, ovviamente con un consiglio di lettura.
Così vi propongo un libro letto al mare: "La cosa veramente peggiore" di Torey Hayden. 




Molti di voi conosceranno questa scrittrice, famosa per raccontare storie di bambini problematici.

Anche qui il protagonista è un ragazzino in affido, David, con disturbi di apprendimento e qualche difficoltà a gestire la rabbia. Come se non bastasse si ritrova anche una sorella maggiore combinaguai.

Quando, dopo l'ennesima fuga, la sorella viene spedita in comunità, David si ritrova affidato alla signora Granny e, per la prima volta, lascerà la città per la campagna.

Nella nuova scuola si ripresentano puntuali tutti i suoi problemi con lo studio e in più verrà preso di mira da alcuni bulletti davvero poco simpatici.

Non sarà facile per David imparare a controllarsi e a credere in se stesso ma ad aiutarlo ci sono Granny e finalmente una vera amica, la piccola Mab che sembra essere un vero e proprio genio.
Insieme a Mab, David vivrà la straordinaria esperienza di far nascere un piccolo gufo da un uovo trovato nel bosco dimostrando a se stesso e agli altri di poter essere una persona  affidabile.

A differenza di altri libri della Hayden, in questo viene presentata una storia meno cupa e più leggera che si intuisce condurrà verso un lieto fine per cui lo consiglio a chi sta cercando una lettura nè troppo impegnativa nè troppo leggera, insomma una buona via di mezzo.