venerdì 5 febbraio 2016

I calzini spaiati


Quest'anno anche la nostra classe ha partecipato alla giornata dei calzini spaiati che si tiene ogni primo venerdì di febbraio.

Abbiamo chiesto a tutte le famiglie di mandare a scuola i bambini con due calzini diversi ed eccoci qui (un po' pochini a causa dell'influenza stagionale).


Come prima cosa abbiamo strutturato un percorso sensoriale, percorso per modo di dire perché non c'era una sequenza precisa da seguire ma ci si poteva muovere liberamente. In vari angoli della sezione erano posizionati materiali diversi come gomitoli di lana, pasta di diversi formati, polistirolo, bubble wrap (la plastica da imballaggio con le bolle), cestini in vimini, scatole di cartone, basi di lego e così via. I bambini ci camminavano sopra e sperimentavano le diverse sensazioni.




Abbiamo provato a far entrare una pallina in una scatola solo con l'uso dei piedi e abbiamo corso e saltato sul materassino della palestra.
Ognuno ha poi disegnato l'attività preferita sdraiato a terra anzichè seduto al tavolo con in sottofondo la bellissima canzone Il paradiso dei calzini di Capossela e dopo aver ascoltato questa stupenda filastrocca.


E per chiudere in bellezza, ci siamo gustati la lettura di Pezzettino di Lionni, un'intramontabile storia sull'importanza di stare bene con se stessi così come si è, anche un po' spaiati se è il caso.



3 commenti:

  1. Ma che bella giornata hanno passato questi bimbi! Attività semplici ma non banali! Bel modo di festeggiare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh sì, ci siamo divertiti un sacco!

      Elimina
  2. Che bellissima iniziativa!!!!

    RispondiElimina