martedì 16 febbraio 2016

Kamishibai, mon amour

Finalmente, dopo averlo tanto sospirato: ho fatto un corso di kamishibai!
Avevo in mente da tempo di usarlo e di farmene costruire uno da mio marito, poi mi sono imbattutta in un corso organizzato da Artebambini vicino a casa e certo non potevo perdere l'occasione. 
Così domenica mattina, dotata di astuccio e tanta curiosità, ho realizzato un piccolo sogno.




Il kamishibai è una forma di teatro itinerante nata in Giappone negli anni Venti. In pratica è una valigetta di legno che aprendosi diventa un teatro. Il kamishibaia porta le sue storie in giro per le città e i paesi a bordo di una bicicletta. Quando si ferma in una piazza o in un parco raccoglie attorno a sè grandi e bambini a cui vende dolcetti e nel tempo in cui li si gusta racconta le sue storie.

Essendo una forma di narrazione breve e molto centrata sull'aspetto visivo. 

Al corso ci hanno spiegato la storia di questo strumento e ci hanno dato tutta una serie di informazioni per poterlo usare, soprattutto con i bambini. Poi ci siamo divisi in due gruppi e abbiamo costruito due storie da usare nel kamishibai, storie decisamente creative. 

E' stata un'esperienza meravigliosa e non vedo l'ora di usarlo in classe!

2 commenti:

  1. Ciao
    sono Catia del blog "A scuola con Matilde".
    Io uso spesso il kamishibai con i miei ragazzi di catechismo per raccontare le parabole o episodi della vita di Gesù. A loro piace tantissimo. Io me sono fatto costruire uno da mio suocero.
    Ti lascio il link del post in cui ne ho parlato se vuoi dare un'occhiata...

    http://ascuolaconmatilde.com/2014/01/17/un-kamishibai-per-raccontare-le-parabole/

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  2. Ciao Catia,
    grazie per il link.
    Il mio kamishibai è in costruzione anche se non dovrei saperlo perchè è una sorpresa per il mio compleanno!

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