mercoledì 27 aprile 2016

Dove volano le mongolfiere?

Vi mostro un lavoro che abbiamo fatto questa settimana.

Partendo da alcuni bottoni i bambini hanno disegnato delle mongolfiere e poi hanno ritagliato ed incollato delle nuvole. Alla fine ognuno ha deciso dove volavano le sue mongolfiere e lo abbiamo scritto.

Con questo lavoro imparano ad organizzarsi nello spazio foglio, a confrontare la loro idea con la superficie a disposizione, si esercitano anche a ritagliare ed incollare.

Nelle foto ve ne mostro alcuni, molto diversi tra loro: da quello preciso e ben organizzato che rivela un certo livello di sviluppo rispetto a questa dimensione fino a quello che ci mostra un bambino ancora impegnato a dare ordine alle cose.

Sono lavori molto importanti proprio perché ci aiutano a capire il punto di sviluppo di ognuno in modo che possiamo anche orientare le esperienze successive da proporre.

Inutile specificare che vanno tutti bene perché non c'è un lavoro giusto e uno sbagliato.

Questa bambina ha raggiunto un buon equilibrio nel suo lavoro


Qui c'è ancora un po' diconfusione: i fili non sono ben attaccati al cestello, le nuvole hanno forme particolari, sono molte e vanno anche a coprire parzialmente il nome

Qui abbiamo un'unica grande nuvola: che sia una strategia per finire prima? Il foglio è usato capovolto come si vede dal nome al contrario.



Anche questo lavoro ci mostra un bambino che è ancora impegnato nel trovare un'integrazione spaziale: alcuni fili girano completamente attorno ai bottoni, non sempre sono attaccati al cestello, di nuovo nuvole con forme atipiche .











venerdì 22 aprile 2016

Il fiore giallo

Stamattina abbiamo festeggiato la giornata della terra leggendo questa storia molto carina e dalle illustrazioni un po' retrò:




Siamo in un castello con quattro alti torrioni in cui abitano un re, una regina e la loro piccola principessa. Nel giardino del castello però non comanda il re ma il giardiniere e tutti, ma proprio tutti, devono obbedirgli! Pensate che per camminare sull'erba bisogna togliersi le scarpe.

Il giardino ha una particolarità: vi crescono solo fiori rossi ma, un giorno, appare un fiore giallo di tarassaco che suscita l'interesse e lo stupore di tutti. L'inflessibile giardiniere però non perde tempo e lo falcia via.

Nonostante ciò dopo una settimana il fiore giallo è di nuovo lì, al centro del prato e stavolta il giardiniere provvederà con una zappa ad estirparne anche le radici. 

Insomma avete capito come continua la storia della lotta tra il tenero fiore e il tremendo giardiniere ma chi la vincerà?




venerdì 1 aprile 2016

Il mio colore

Oggi vi parlo di un autore che ho scoperto da poco ma che merita davvero sia per le storie che racconta sia per la forza delle illustrazioni.

Fuad Aziz è originario del Kurdistan iracheno anche se vive in Italia da molti anni (si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Firenze). Possiamo a ragione definirlo artista a tutto tondo perché si occupa di scultura, illustrazione, scrittura e intercultura per grandi e piccini.




Di lui vi consiglio Il mio colore che ci racconta di un gruppo di corvi scontenti del proprio colore. Si rivolgono così al Gufo in grado di aiutarli a cambiare. Così uno diventerà blu come il mare, un altro giallo come un campo di grano e poi c'è chi si colorerà di rosso come il tramonto ma c'è anche chi non ha bisogno di rinunciare a se stesso per realizzare il proprio sogno.

La storia è semplice ma contiene un messaggio molto profondo e le illustrazioni sono tutte giocate sul contrasto tra il nero e i colori primari.

Il racconto esiste anche nella versione per kamishibai che rende ancora più importante la dimensione grafica.