venerdì 29 luglio 2016

L'ora di pietra

Se siete lettori accaniti come me e non potete rinunciare neanche sotto l'ombrellone, vi segnalo un libro adatto ad essere portato in vacanza ma comunque di un certo livello.






L'ora di pietra di Margherita Oggero, ex professoressa di lettere, racconta (con una scrittura semplice ma non banale) la storia della tredicenne Imma costretta tra le quattro mura dell'appartamento di una zia, lontano da casa propria. 

L'inizio dice e non dice, in un continuo salto tra il presente della ragazza (e della zia) e il passato di Imma e della sua famiglia. Si intuisce che c'è un dramma dietro questa storia ma ci verrà svelato solo poco a poco mentre viene tratteggiato un contesto difficile e complesso in cui si muovono altri personaggi, altre storie tutte collegate tra loro.

Il libro si legge molto bene, nonostante la narrazione sia un po' complessa per i continui flash-back e i cambi di punti di vista che però, secondo me, anzichè confondere attirano sempre di più l'attenzione del lettore. 

Buona lettura!




 

mercoledì 27 luglio 2016

Independence day- 24 luglio 2016

Questa edizione dell'Independence day si è fatta un po' più impegnativa in quanto Francesca che lo organizza ha chiesto di fare riferimento ai principi dell'alimentazione naturale. Qui nel suo post trovate i dettagli.

Per me questo è un periodo di grandi sperimentazioni in cucina, insieme alla mia piccola che (con solo sei anni) ha già una grande passione per le ricette: così non abbiamo composto un menù completo ma ci siamo concentrate su due piatti principali.
Considerato il caldo e la mia predilezione per la semplicità, vi lasciamo alcune proposte non molto impegnative sperando di non esserci allontanate troppo dalle idee di Francesca.

Intanto abbiamo provato il pesto di carote per condire la pasta. Facilissimo da fare: basta tritare in un mixer carote, pinoli, acciughe, pecorino e olio extra vergine d'oliva. Al momento di usarlo per condire la pasta aggiungete un pochino di acqua di cottura oppure un po' di formaggio cremoso se volete renderlo più simile ad una salsa. Se preferite potete condirci un bel piatto di riso lessato e andrà benissimo lo stesso.


La seconda ricetta è una lasagna fredda di carasau e verdure. Il pane carasau è un tipico pane sardo che si presenta come una sfoglia croccante. Noi lo acquistiamo in uno spaccio vicino casa che vende prodotti di piccoli produttori da tutta Italia, quindi non è esattamente a chilometro zero!

Si bagna leggermente il pane con acqua e lo si pone in un contenitore rettangolare (io ho usato uno stampo da plumcake). Poi ho alternato strati di zucchine grigliate con pomodori freschi tagliati a rondelle, di nuovo il pane carasau ricoperto di crema di ricotta con olive ed erba cipollina. Andate avanti con gli strati fin che volete. Schiacciate un po' in modo che si compatti e mettete in frigorifero per qualche ora. Al momento di servire, basta capovolgere la lasagna su un piatto.



Naturalmente potete usare le verdure che volete e, se non vi piace, omettere lo strato con la ricotta o sostituirlo con altro. E' perfetto da fare in anticipo e rinfresca davvero!

Per il resto tantissima frutta fresca di stagione presa al mercato contadino e insalata di pomodori e cetrioli dall'orto di mio papà.